Economia Italia

Natale: sotto l’albero arriva il panettone alla cannabis «Il sapore è simile al normale panettone che ogni anno mangiamo, ma questo ha qualcosa di particolare»

Natale sta arrivando e sotto l’albero, come ogni anno, ci sarà anche il panettone. Negli ultimi anni, ne sono state varianti di ogni genere e dimensione. Quest’anno ci potrebbe essere anche un panettone ‘stupefacente’: «il sapore è del tutto simile a quello del panettone», ma oltre all’uvetta di prima scelta, ai canditi siciliani, un ingrediente molto particolare, la cannabis, ovviamente legale, in assenza totale di THC. In questo caso, la cannabis è sottoforma di olio CBD e farina di canapa. A produrlo e a lanciarlo nel mese di novembre è JustMary, il primo delivery cannabis di Milano e hinterland e lo si può acquistare online direttamente sul sito del produttore oppure su Amazon: «Lo si può trovare sul nostro sito e viene consegnato a casa entro 45 minuti dai nostri riders. Il costo è di 40 euro a pezzo e abbiamo già ricevuto tantissime richieste dai nostri clienti, desiderosi di provarlo in vista dei tradizionali cenoni natalizi» dice Matteo Moretti, fondatore e amministratore di JustMary.

«Da sempre sono presenti sul mercato prodotti alimentari contenenti canapa, come oli, biscotti, caramelle, ma il panettone è stata una nostra idea» – afferma Moretti  – «Siamo davvero stupiti del successo tanto che siamo già alla seconda sfornata, piace un sacco anche a mia nonna! Il sapore è simile al normale panettone che ogni anno mangiamo, ma questo ha qualcosa di particolare».  

Ma il panettone non è l’unico prodotto commerciato da JustMary, ma è certamente tra i più originali.  JustMary è nata recenetemente nel periodo di boom per il mercato della canapa, favorito dalla legge 2 dicembre 2016, n. 242, intitolata ‘Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, ma in un momento favorevole anche a livello mondiale come testimonia la legalizzazione in Canada e in quattro Stati USA:«Questa start-up è stato un investimento audace – afferma Moretti – che però sta portando molte soddisfazioni in termini di fatturato e ordini. Possiamo affermare di essere una start-up che al terzo mese registra un utile operativo. E questo ci da la forza di continuare a investire creando opportunità» afferma il fondatore Moretti che aggiunge «il nostro cliente tipo è un manager in cerca di relax, ma non mancano clienti veicolati da medici all’avanguardia che da noi comprano olio CBD dal forte potere rilassante e antiinfiammatorio. Non vendiamo droga come molti pensano, ma una vera alternativa».

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