Opinioni

Industriali della canapa: alzare il livello di THC Conferenza internazionale della European Industrial Hemp Association 12-13 giugno 2018: impegno a lavorare a Bruxelles per sviluppare e produrre una legislatura europea moderna e costruttiva

Come ogni anno si è tenuta a Colonia la Conferenza internazionale della European Industrial Hemp Association (EIHA) per la sua 15° edizione tenutasi il 12 e 13 giugno. Presenti al tavolo circa 340 partecipanti provenienti da 40 Paesi del mondo, dimostrando l’unità e la collaborazione tra i vari soggetti di questo settore in forte crescita. Presenti rappresentanti di importanti realtà Europee e anche da Paesi in cui il settore della canapa sta crescendo fortemente come Canada, Stati Uniti e Cina.

Si è parlato dei recenti sviluppi dell’industria canapicola a livello mondiale, affrontando temi attuali, rilevanti per la crescita del settore, la necessità di alzare i livelli minimi di THC della pianta in campo e livellarli con quelli dei Paesi esteri per dare possibilità all’Europa di essere competitiva economicamente.
Si vogliono regolare e regolamentare i livelli di THC negli alimenti con valori come da tabella allegata, sviluppare una legislazione a livello comunitario sull’uso del CBD, argomenti che EIHA si propone di presentare a Bruxelles per sviluppare e produrre una legislatura europea moderna e costruttiva con valenza in tutti gli Stati membri.

EIHA chiede alla Commissione europea e agli Stati membri di aggiornate i valori di riferimento di THC negli alimenti sulla base delle recenti evidenze scientifiche. La proposta vede l’utilizzo di valori guida per semi (decorticati e interi), olio e farina riportati nella tabella sottostante.

pastedGraphic.png

Reasonable guidance values for THC (Tetrahydrocannabinol) in food products, Hürth (Germany), September 2017

L’obiettivo della European Industrial Hemp Association (EIHA) è di riportare il limite di THC nella pianta in campo al valore del 0,3% che con il regolamento europeo del 1999 è stato infatti ridotto dallo 0,3% allo 0,2%, giustificando l’azione come strategia  per impedire la coltivazione di droghe illecite nei campi industriali di canapa. 

Un ulteriore impulso al settore è stato dato dal lancio di prodotti contenenti la sostanza non-psicotropa cannabidiolo (CBD), che possiede lievi effetti calmanti ed importanti prospettive mediche per il trattamento di malattie come epilessia, dolori e infiammazioni, ansia e depressione, nausea a vomito, sclerosi multipla, disturbi neuro-psichiatrici, cancro e diabete. La domanda è alta ma non può essere soddisfatta a pieno per colpa del complesso mosaico legislativo europeo. Mentre i discount in Svizzera vendono già prodotti a base di CBD al pubblico, in diversi Paesi d’Europa è possibile acquistarlo ufficialmente solo tramite prescrizione medica. 

Quest’anno EIHA ha organizzato per la prima volta un Award per i migliori prodotti di canapa dell’anno, selezionando tre categorie differenti. Il primo premio per la categoria food è andato a Hanf-Zeit (Germania) con il prodotto Spirit of Hemp-Roots, per la categoria cosmetic il primo premio è stato vinto da Canah International Srl (Romania) con Qunabu by Canah e infine per la categoria textile and biocomposites il primo premio è stato vinto da Van.Eko BV (Olanda) con Be.e, uno scooter elettrico con scocca realizzata con materiali  biocompositi derivati  da canapa. 

Industriali della canapa: alzare il livello di THC Conferenza internazionale della European Industrial Hemp Association 12-13 giugno 2018: impegno a lavorare a Bruxelles per sviluppare e produrre una legislatura europea moderna e costruttiva ">