Cultura & Società Italia

Cucinare con la cannabis? Si può

La cannabis come ingrediente principe della cucina? Un’idea non troppo folle, perché alcuni chef rinomati hanno deciso proprio di preparare piatti a base di cannabis. Tra questi l’americano Christophe Sayegh, che sta facendo da apripista ai suoi colleghi studiando piatti che prevedono come ingrediente la marijuana, tutto in quantità minime e in piena legalità ovviamente. E il suo esperimento è stato gradito davvero: «Per me questa è un’esperienza cerebrale, ogni boccone che si mangia scatena una diversa percezione visiva. Cambia letteralmente la chimica del cervello man mano che si mastica e si assapora».

In Italia tra i precursori Massimo Giorgi, cuoco lucchese di 49 anni, che ha scelto la cannabis come ingrediente di alcuni suoi piatti perché in grado di fare la differenza. Tanti i suoi usi: dai semi all’olio, fino alla farina. E ammette: «Negli Stati Uniti questo tipo di cucina si sta diffondendo parecchio e a breve secondo me diventerà sempre più comune anche qui in Italia. Fra un po’ sono sicuro che tutti gli chef cominceranno a usarla perché la canapa ha delle ottime proprietà nutrizionali e in più la si può utilizzare in tantissimi modi diversi. La mia cucina è influenzata dalle esperienze che ho fatto in giro per il mondo, punta al cuore di ogni singolo alimento per scoprirne il sapore più autentico ed elementare. La canapa rappresenta l’essenza della mia cucina, tanto che nei miei menù c’è sempre almeno un piatto che contiene questo ingrediente».

(video tratto dal canale Youtube di France 24)

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